COVID19 – Misure e facilitazioni a sostegno delle imprese

Questo articolo è stato scritto da Invest in Lombardy in collaborazione con Arcus Financial Advisors s.r.l. – Per maggiori informazioni si invita a contattare Arcus: Tel. +39 02 84174342 – E. info@arcusadvisors.it.

 

Il Decreto-legge “Cura Italia” del 17 marzo 2020 n.18, ha introdotto una serie di misure che hanno come obiettivo il sostegno alle imprese Italiane danneggiate dall’emergenza epidemiologica e con il Dl liquidità che libererà 400 miliardi di euro insieme alla sospensione di tasse e contributi  (aggiornato con decreto n.23 del 8/4/20), si dà avvio al meccanismo di garanzie statali utili ad assicurare liquidità alle imprese.

Per facilitare le imprese ad orientarsi operativamente sui provvedimenti attuati, Arcus Financial Advisors Srl (“Arcus”), partner di Invest in Lombardy – Promos Italia, mette a disposizione delle imprese Italiane interessate una breve guida sui prodotti disponibili per affrontare l’attuale emergenza e uno specifico team di professionisti, per assicurare un mix di competenze in grado di coprire le varie necessità che matureranno nella fase di strutturazione e negoziazione del finanziamento.

 

Decreto Liquidità n. 23 del 08/04/2020 che va a integrare e ad aggiornare le misure adottate dal Decreto-legge “Cura Italia” del 17 marzo 2020 n.18

Di seguito si sintetizza le caratteristiche di tali misure:

Il Decreto Liquidità ha introdotto una serie di misure che hanno come obbiettivo il sostegno alle imprese Italiane danneggiate dall’emergenza attuale, tramite la copertura dei prestiti con garanzia statale.

L’utilizzo della garanzia statale ha due procedure di accesso (1) la SACE, soprattutto per le imprese più grandi, e (2) il Fondo di garanzia per le PMI (Mediocredito Centrale e ministero dello Sviluppo) che è più mirato a imprese fino a 499 dipendenti.

 

 

Piattaforma Imprese

Il Gruppo CDP ha predisposto specifici prodotti con la finalità di fornire provvista al sistema bancario e supporto alle attività di export e internazionalizzazione a favore delle imprese tramite la Piattaforma Imprese che raggruppa tre distinti “Plafond” dedicati all’accesso al credito dei diversi comparti imprenditoriali, con l’obiettivo di favorire un maggior afflusso di risorse a medio-lungo termine.

Lo strumento Piattaforma Imprese è suddiviso in sotto plafond, ciascuno dedicato a specifiche finalità:

  • Plafond PMI, dedicato agli investimenti e alle esigenze di circolante delle piccole e medie imprese
  • Plafond MID, destinato al finanziamento di investimenti e circolante delle c d mid cap
  • Plafond Reti e Filiere, finalizzato al finanziamento degli investimenti e delle esigenze di capitale circolante delle Reti di imprese regolarmente costituite tramite contratto di rete e dotate di personalità giuridica, delle PMI e mid cap partecipanti ad una Rete di imprese e delle PMI e mid cap partecipanti ad una Filiera.

 

Strumenti SACE e SIMEST

Parallelamente ai prodotti offerti da CDP, nella sua qualità di stabilizzatore delle fonti di provvista a favore del sistema bancario, il Gruppo CDP, tramite le sue controllate SACE e SIMEST, ha messo in atto una serie di iniziative che permetteranno di sostenere crescita, export e internazionalizzazione delle imprese italiane in questo momento difficile. La SACE pertanto dedicherà:

  • un plafond fino a 1,5 miliardi di euro di garanzie per facilitare l’erogazione di finanziamenti bancari a supporto delle esigenze di capitale circolante per immettere nel sistema nuova liquidità, attraverso i partner bancari;
  • un plafond di 2 miliardi di euro di coperture assicurative per nuove linee di credito per aiutare le imprese italiane nella penetrazione di nuovi mercati sostenendo l’acquisto di beni e servizi italiani da parte di acquirenti internazionali.
  • un plafond di 500 milioni di euro per rilanciare l’export assicurando nuove operazioni di PMI verso aree a elevato potenziale di domanda per i prodotti italiani quali America Latina, Africa e Medio Oriente, il tutto con condizioni assicurative favorevoli, nel rispetto del quadro normativo internazionale vigente e senza l’applicazione di alcun costo per la valutazione di affidabilità della propria controparte

La Simest, nell’ambito dei finanziamenti agevolati per l’internazionalizzazione, attuerà misure per:

  1. il rifinanziamento del Fondo 394 pari a 400 milioni di euro;
  2. la moratoria di 6 mesi dei termini per la presentazione di documentazione e rendicontazione e posticipo di 6 mesi dei periodi di pre ammortamento e ammortamento del prestito concesso – nel caso di iniziative che sono state rinviate;
  3. l’eliminazione della maggiorazione del 2 prevista per le revoche, per la parte di rimborso del finanziamento delle spese non effettuate nel caso di iniziative che sono state invece cancellate.

 

Accordo ABI Confindustria

Confindustria ha sottoscritto con l’Associazione Bancaria Italiana e le altre Associazioni di categoria, un Addendum per potenziare le misure dell’Accordo per il Credito 2019.

È così che le PMI italiane “in bonis” potranno richiedere fino al 31 dicembre 2020:

  • la sospensione fino a 12 mesi del pagamento della quota capitale di mutui e leasing, in essere al 31 gennaio 2020;
  • l’allungamento fino al 100% della durata residua del piano d’ammortamento dei mutui, in essere al 31 gennaio 2020;
  • l’allungamento fino a 270 giorni delle scadenze previste per i finanziamenti a breve (es. insoluti su crediti anticipati dalla banca…);
  • l’allungamento fino a 120 delle scadenze per il credito agrario di conduzione;
  • le richieste sono valutate dalle banche aderenti all’iniziativa senza alcuna forma di automatismo, nel rispetto delle proprie procedure e ferma restando la loro autonoma valutazione.

 

I prestiti fino a 25mila, hanno costi bassi e sono concessi automaticamente, senza valutazioni creditizie da parte della banca. In data 14 aprile 2020, la Commissione europea si è espressa sulle misure adottate dal Decreto legge, considerandole coerenti con la normativa europea sugli Aiuti di Stato e sono disponibili e scaricabili i moduli per i prestiti sino a 25 mila euro.

Inoltre le banche hanno ricevuto dalla SACE il modello semplificato per le imprese con meno di 1,5 miliardi di fatturato e meno di 5000 dipendenti.

Scarica  la  Presentazione Misure Covid 19_14042020Arcus, è disponibile a fornire maggiori e più dettagliate informazioni a chi fosse interessato.

 

 

 

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